L’innalzamento del livello del mare è tra le conseguenze più visibili del cambiamento climatico: le acque invadono le zone costiere, penetrano nei campi e ne alterano la composizione, aumentando la salinità dei terreni. Per l’agricoltura, questo fenomeno significa minori raccolti e la perdita di colture tradizionali. Tra le aree più colpite dall’innalzamento del livello dei mari c’è il Delta del Nilo, in Egitto. Da sempre fertile, questa pianura alluvionale è stata la culla dell’agricoltura su larga scala già ai tempi degli antichi egizi. Oggi rappresenta due terzi della superficie coltivata del Paese, ma la sua posizione di bassa quota la rende vulnerabile: l’acqua del mare si infiltra nei campi, danneggiando le radici e riducendo la produttività.




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